FREESOLO PRODUZIONI SRL

 

Nello scrivere, preparare e girare un film ho un’unica certezza: ogni decisione presa non potrà mai piacere a tutti. Ed è una certezza che mi rende leggero e libero come la piuma di Forrest Gump. Quello che conta, a quel punto, è solo la qualità del mio lavoro. Ecco perché oggi, trent’anni dopo il mio esordio, preferisco essere indipendente da ogni legge di mercato, e quindi finalmente libero da ogni ricatto commerciale.

Maurizio Zaccaro – Conf. stampa Mostra Int. del Cinema di Venezia 2009

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FREESOLO PRODUZIONI SRL

 

FreeSolo Produzioni è una società indipendente di produzione cinematografica, attiva da giugno 2011. Cura l’ideazione, lo sviluppo dei contenuti, la realizzazione di film, documentari. Realizza audiovisivi su commissione per privati ed enti pubblici curando con un linguaggio innovativo la comunicazione in diversi formati video digitali. FreeSolo Produzioni opera anche in due settori paralleli, quello delle Arti Grafiche e dell’Editoria.

FREE SOLO PRODUZIONI SRL – ORGANIGRAMMA

Maurizio Zaccaro – A.D. Produttore, Regista e Sceneggiatore

Collaboratori artistici

Adriano Zecca – Regista, Documentarista

Paola Freddi – Montaggio

Dario Indelicato – Montaggio

Fabio Olmi – Fotografia

Eloy Zecca – Fotografia

Matteo Bosi – Graphic Designer

Studio Guaitoli – Corpolò (Rn) – Consulenza amministrativa, Fiscale, Tributaria

Avv. Diana Rulli & Partners (Roma) – Consulenza legale 

 

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FreeSolo Produzioni s.r.l. – Via della Costa, 20  – 47822 Santarcangelo di Romagna (Rn)

P.iva e C.f: 03956700409 – email: freesoloprod@gmail.com

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FREESOLO PRODUZIONI SRL

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 2016 –  LA FELICITA’ UMANA

75’ colore, full hd 1080. Regia Maurizio Zaccaro.

zaccaro

CREA ANCHE TU UN EVENTO CON QUESTO FILM NELLA TUA CITTA’, CONSIGLIALO ALLA TUA SALA PREFERITA, SCEGLI IL LUOGO E IL GIORNO. SCRIVI A: lafelicitaumanafilm@gmail.com
“LA FELICITA’ UMANA” 78′ – COLORE – FULL HD 1080
DISPONIBILE IN DCP – BLU RAY – DVD – FILE

 

“LA FELICITA’ UMANA”

UN FILM CHE RENDE FELICI (MA NON SOLO)

di Lucia Tilde Ingrosso, scrittrice e giornalista presso Virgilio Degiovanni Editore

6 aprile 2017

La vita regala privilegi preziosi. Come quello di vedere, martedì, allo Spazio Oberdan, il docufilm di Maurizio Zaccaro “La felicità umana”. Una riflessione filosofica – profonda, originale, colta, disruptive – sul concetto di felicità. Una felicità più sociale, che personale. Più matura, che giovanile. Più cerebrale, che istintiva. Una riflessione a più voci. Da quella dell’economista e filosofo Serge Latouche (lo senti parlare e ti innamori) a quella del vecchio leone Ermanno Olmi. Senza dimenticare il Papa e un immigrato, un agricoltore biologico e una suora. E tanti, tanti altri ancora, ai quattro angoli del mondo.
Ricco come un documentario, ma piacevole come un film, “La felicità umana” ti riempie e ti soddisfa. Poi, quando si accendono le luci, ti senti piena di mille domande.
Zaccaro non ha certezze né preconcetti incrollabili. Ma qualche idea te la butta là. In ordine sparso… A dare la felicità non è tanto la quantità dei soldi, ma la loro equa distribuzione nella società. Il progresso ha allontanato l’uomo da alcune pratiche che lo renderebbero più felice; tipo: rispettare il Pianeta. Le verità assolute avvicinano più all’estremismo che non alla felicità. Apprezzare ciò che si ha e non volere sempre di più è un ottimo punto di partenza.
Il regista sta portando “La felicità umana” in giro per l’Italia, specie nelle scuole. Ad apprezzarlo, soprattutto i ragazzi. Uno di loro, a Ragusa, a fine proiezione, gli ha chiesto: «Vorrei il dvd, per rivederlo con la mia ragazza». Tradotto: desidero condividere ciò che ho amato con chi amo. Bello, no?

 

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2013 –  ADELANTE  PETROLEROS  l’oro nero dell’Ecuador    

75’ colore, full hd 1080. Regia Maurizio Zaccaro

 

31° TFF. TORINO FILM FESTIVAL

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2012  – COME VOGLIO CHE SIA IL MIO FUTURO 

80’ colore full hd 1080. In coproduzione con Fondazione Cineteca di Bologna per Ipotesi Cinema. Regia: Alessandra Gori, Mattia Santi, Gaetano di Vaio, Edoardo Pasolini. Direzione Artistica: Maurizio Zaccaro

69° MOSTRA D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

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https://youtu.be/_Y7fj5C00OY

 

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2012 – IL PICCOLO MARE  Luoghi e persone di cui voglio riferire

100’ colore, 70’ full hd 1080, regia Maurizio Zaccaro

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2011 – UN FOGLIO BIANCO

92’ colore, full hd 1080 , regia Maurizio Zaccaro.

 

68° MOSTRA D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

 

MANIFESTINO FOGLIO BIANCO VENEZIA

La recensione su Un foglio bianco

fonte: Film Tv

Il foglio di Ermanno Olmi, a sentire lo stesso regista in questo bel documentario, è sempre bianco: impossibile girare per lui con una sceneggiatura ‘blindata’, il film viene creato di giorno in giorno, costantemente modificato, smussato, innovato. Il foglio bianco rappresenta la massima libertà, e a ottant’anni, conclude Olmi nella sequenza di chiusura del film, è legittimo goderne. Maurizio Zaccaro conosce bene il regista lombardo e ha così il più libero accesso al set de Il villaggio di cartone; la combinazione è perfetta, perchè Olmi è altrettanto a suo agio con le telecamere attorno mentre sta preparando o girando il suo film. Anzi, a guardar bene Un foglio bianco ha un solo grande protagonista, pur in tanto marasma di persone, luoghi e situazioni che si accavallano come è normale che sia su un set cinematografico: il mattatore è appunto Ermanno Olmi, Incontenibile nel suggerire i personaggi agli interpreti, nel richiedere i minimi dettagli agli scenografi, nel raccontarsi a Zaccaro con una lucidità impressionante, meravigliosamente adornata da una parlata forbita (anche se una parolaccia, a un certo punto, gli scappa) e mai ostentatamente colta. I protagonisti Michael Lonsdale e Rutger Hauer sfilano abbastanza rapidamente nel documentario; a interessare di più Zaccaro e lo stesso Olmi sono le comparse africane che si presentano al casting: chi parla italiano correttamente, chi a malapena, chi ha un passato orribile da raccontare, chi una vita ormai stabile, sono comunque tutti capaci di lasciare un segno nel film. Perchè è l’Africa che finirà con il salvarci, e non viceversa: lo sostiene la profetica didascalia finale firmata dallo stesso Olmi. 6/10.

Sulla trama

Il casting, la preparazione del set, il trucco, lo studio dei personaggi con gli attori, le riprese: uno sguardo sulla lavorazione de Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi.

 

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