ISBN 8891624352

(con questo codice potete rintracciare il libro in qualsiasi libreria d’Italia)

KLEIN 3

Un breve romanzo diviso in due tempi “cinematograci” che scorrono paralleli. Due storie destinate a intrecciarsi fra loro. Nella prima, un’anziana attrice di prosa affronta con originale determinazione le avvisaglie dell’Alzheimer. Nell’altra, una giovane donna sfida con coraggio la malattia della persona amata, fino alle estreme conseguenze. In questa biforcazione del destino che avvolge i protagonisti di entrambi i racconti non viene dato alcuno spazio alla mestizia ma solo al paradosso, a volte involontariamente comico, che determinate situazioni portano con sé. Ovvero, la capacità d’inventarsi di tutto pur di sconfiggere, anche a costo di dolorosi sacrifici, le avversità che la vita ci riserva e, con esse, le menzogne delle multinazionali del farmaco che detengono il monopolio delle cure sulla nostra salute. “L’ultima volta che sono andato dal dottore mi ha dato tante medicine che, una volta guarito, sono stato male per un mese intero”. La battuta è di Groucho Marx.

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 UN LIBRO PER L’ESTATE 

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photo: Paola Russo © 2017

 

BLEU

Il 7 luglio 2017, è andato in stampa per i tipi di MAGGIOLI EDITORE, il mio primo romanzo.

Grande emozione, più che congedare un film.

“BLEU” è disponibile in volume e in e-book.

 

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DALLA QUARTA DI COPERTINA

 

PRIMO TEMPO: …Quando aveva valicato il confine fra l’essere sana o irrimediabilmente malata? Cosa stava interpretando quando, accompagnata da un irrefrenabile tremore alle gambe, si era accorta che dalle labbra non uscivano più le battute che era abituata a recitare da anni? Non se lo ricordava. Si ricordava invece con orrore l’espressione preoccupata dell’impresario che, il giorno successivo, l’aveva convocata nel suo ufficio. Era stanca forse? Aveva bisogno di riposo? Si poteva valutare una “temporanea” sostituzione. Adriana, che si era imposta di minimizzare l’accaduto, non voleva farsene una ragione, forse nemmeno capiva cosa in realtà le stava proponendo l’impresario. Sta di fatto che era stata sostituita da una collega più giovane e, come diceva lui senza tanti giri di parole, più adeguata al ruolo…

SECONDO TEMPO …Un tragitto breve per cui raramente si sedeva; quel giorno però si sentiva acca da morire, le fitte alla pancia si susseguivano senza sosta e a volte s’irradiavano alla schiena impedendole di stare in piedi. Al di là della porta dello scompartimento c’era un posto libero, e ne aveva approfittato. Nel sedile di fronte era seduta un’anziana donna, con grandi occhiali da sole e un panama in testa come una perfetta turista inglese. Forse intuendo il malessere della ragazzina, l’anziana le aveva sorriso, come per dire: coraggio, tornassi ad averli io quei dolori! Con l’arrivo del treno a Cesena, aveva detto a Mirta: Siamo arrivate? La ragazza l’aveva guardata smarrita ma poi, pensando che l’anziana donna non fosse pratica di quei posti, aveva risposto: Sì, a Cesena… deve scendere qui anche lei? Mi sembra di sì… Aveva replicato la donna, sbirciando fuori alla ricerca di qualche conferma visiva.

 

Carrello: http://www.maggiolieditore.it/blue.html

 PRINTING “BLEU”

VIDEO 5’30”

 

 

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