Skip to content

2013 – IL PICCOLO MARE – LUOGHI E PERSONE DI CUI VOGLIO RIFERIRE

IL PICCOLO MARE MANIGESTO

Il filo conduttore di questo lavoro si snoda lungo gli argini del Marecchia, piccolo ma importante fiume della Romagna, scandagliando il  mondo che si affaccia sulle sue acque; le attività dell’uomo, le grandi industrie e i piccoli artigiani, il fluire dei giorni e delle stagioni, il mutare dell’ambiente. Un lento viaggio in una valle ancora intatta, di primordiale bellezza, un po’ di qua e un po’ di là, come concede il cinema libero e indipendente. Il Marecchia ha una storia straordinaria, a cominciare dal suo antico nome “Maricula” o PICCOLO MARE per i Romani, che poi ha visto nascere Rimini.
Compagno fedele e silenzioso delle più schiette genti di Romagna, il Marecchia è un fiume carico di cultura e segreti che meritano d’essere svelati; con il dovuto rispetto che ogni fiume, anche il più piccolo e apparentemente insignificante, merita. Non a caso un fiume è per eccellenza la figura interrogativa dell’identità e il suo eterno movimento, che sia di 70 km o di 650 come il Po, è “una sfida alla fissità dell’identico” come scrive Claudio Magris nel suo “Danubio”.

Raccontato in questi termini potrebbe sembrare un documentario a sfondo ecologico ma, come vedremo,  non è così, soprattutto per i luoghi e le persone che presenta.  L’ordito del progetto è sostenuto infatti da vari “mediatori del racconto” che incoraggiano lo spettatore a farsi condurre per mano “per molte strade” dove a volte la realtà è diversa da quello che in apparenza è; oppure a conoscere persone che hanno una storia da raccontare. Uno di questi percorsi svela qualcosa che pochi sanno: un pericolo, anche se ancora remoto, che non solo il fiume ma l’intera valle sta rischiando. Alcuni, soprattutto fra i politici, sostengono infatti che il territorio soffre una cronica emergenza di collegamenti e auspicano una nuova bretella che, intercettando la E45, colleghi l’Adriatico al Tirreno.
In questo contesto “Il piccolo mare” non decanta quindi solo le bellezze naturali di un luogo fortunatamente ancora intatto, ma mette in guardia chi vuole perseguire idee di distruzione prima che l’intera Valmarecchia si trasformi in una nuova Val Susa.
La storia del Marecchia, o PICCOLO MARE, è la storia della civiltà e della cultura della Romagna. Ma è anche quella dell’avventura dell’uomo, perché egli sa che l’acqua provvederà alla vita di tutti i suoi figli. Per questo i fiumi, piccoli o grandi che siano, sono sacri, e meritano da noi il massimo rispetto.

Maurizio Zaccaro, dicembre 2012

TRE ANNI DI RIPRESE, PIU’ DI CENTO ORE DI MATERIALE GIRATO, L’ETERNO CONFRONTO FRA NATURA E UOMO, 65 MINUTI DI FILM CHE RACCONTANO L’ULTIMA VALLE INCONTAMINATA D’ITALIA E IL SUO FIUME, IL MARECCHIA, CHE LA GENTE DEL POSTO CHIAMA CON AFFETTO “IL PICCOLO MARE”

panoramica-valmarecchia

563407_291839744277373_116713719_n

 

 

dvd_inlay_card_base_NEW

Il piccolo mare - label DVD

Viaggio nel cuore della Romagna (e non solo)

Nella carriera di ogni autore prima o poi sopraggiunge una fase meditativa, un bilancio intimo, esplorativo del proprio percorso compiuto. Un momento in cui si accantona il desiderio di raccontare mondi inventati o appartenenti esclusivamente ad altri, per concentrarsi su se stessi, conoscersi e fare conoscere al pubblico la realtà, i luoghi, le persone che della formazione artistica sono stati ispiratori e bacino di influenze.

Il piccolo mare è innanzitutto un atto d’amore rivolto alla Marecchia, terra madre di Maurizio Zaccaro, che ha preparato questo documentario in solitudine per 2 anni, spesso non allontanandosi più di 200 m da casa, a volte affacciando la mdp semplicemente alla finestra, per assorbire e immortalare l’energia misteriosa del torrente che scorre tra le vallate romagnole. L’acqua sorgente di vita, testimone inestinguibile di tutte le cose, scandisce il tempo delle stagioni e di una tradizione che lotta per non scomparire malgrado i tentativi d’irruzione dell’esterno. Zaccaro ci mostra una natura che pulsa e si preserva, nella primavera di un eden primordiale di cui egli stesso sembra ancora in grado di stupirsi, e nella neve finale che copre la magia congelandola, circondando gli antichi mestieri, i ricordi di chi visse l’esperienza della guerra, i proverbi dialettali, il rituale del pranzo domenicale in famiglia, tra un bicchiere di vino, una fetta di salame e qualche storiella buffa. Un diario personale che celebra e si confronta con i grandi personaggi che in quei ruscelli si sono specchiati, Ezra Pound, Tonino Guerra. Quest’ultimo, qui intervistato pochi mesi prima della morte, rivela come il vento di quelle parti abbia mosso le sue parole e come i mondi poveri siano necessari alla poesia. Lontano però da una visione ambientalista troppo arcaica e conservatrice, Zaccaro dà spazio all’intrusione di artisti circensi e assemblatori di rottami metallici che poco hanno in comune con gli stampatori di tele, ammettendo così come la contaminazione in alcuni casi sia di arricchimento alla comunità. Necessaria a formare nuove possibilità di partecipazione pubblica, in sostituzione alle modalità già perdute, come ad esempio il teatro in piazza di S.Arcangelo. Ben diversamente invece è percepito il progetto dell’E45, autostrada che stravolgerebbe il paesaggio distruggendo l’assetto geologico, pericolo non solo locale ma di ogni vallata su cui si siano posati gli interessi imprenditoriali. Il piccolo mare allora, nato da un bisogno interiore coltivato nelle radici di un territorio, finisce per confluire idealmente in altri fiumi e nei sentimenti di altre popolazioni, evocando archetipi universali a cui solo un italiano ha saputo dare magistralmente forma nella storia del cinema. Un italiano che si è nutrito della stessa atmosfera e del respiro della stessa aria: Federico Fellini.

IL PICCOLO MARE

Regia e sceneggiatura: Maurizio Zaccaro

Fotografia: Maurizio Zaccaro

Montaggio: Dario Indelicato

Musica: Andrea Alessi, Theo Teardo

Interpreti: Tonino Guerra, Alfonso Marchi, Annalisa Teodorani, Matteo Giorgetti

Produzione: FreeSolo Produzioni.

<section class=”line_info_film”> <p><p>Regia e sceneggiatura: Maurizio Zaccaro</p> </section>

Il film si snoda lungo gli argini del Marecchia, piccolo fiume della Romagna, scandagliando il  mondo che si affaccia sulle sue acque; le attività dell’uomo, le grandi industrie e i piccoli artigiani, il fluire dei giorni e delle stagioni, il mutare dell’ambiente. Un lento viaggio in una valle ancora intatta, di primordiale bellezza, un po’ di qua e un po’ di là, come concede il cinema libero e indipendente. Il Marecchia ha una storia straordinaria, a cominciare dal suo antico nome “Maricula” o Piccolo Mare per i Romani. Compagno fedele e silenzioso delle più schiette genti di Romagna, il Marecchia è un fiume carico di cultura e segreti che meritano d’essere svelati; con il dovuto rispetto che ogni fiume merita.

Dichiarazione del regista

«Sono partito da un piccola scrittura e ho sviluppato il progetto man mano che scoprivo luoghi e persone. E’ un documentario estemporaneo e libero, spero che trovi un buon riscontro, come l’ultimo film doc Un foglio bianco, realizzato insieme a Ermanno Olmi: la Cineteca di Bologna sta ricevendo tantissime richieste di proiezione. I film doc hanno la funzione di mostrare ma devono anche far capire, evidenziare dei punti particolari. Il Piccolo mare lo hanno visto degli amici francesi e pur non essendo ancora sottotitolato hanno compreso tutto, le immagini parlano, mi hanno detto che è una parte dell’Italia così incontaminata, genuina e poco conosciuta». Maurizio Zaccaro.

PICCOLO MARE_1

PICCOLO MARE_3

PICCOLO MARE_2

PICCOLO MARE_11

PICCOLO MARE_7

PICCOLO MARE_5

PICCOLO MARE_9

PICCOLO MARE_12

PICCOLO MARE_4

PICCOLO MARE_8

piccolo5-460x230

IMG_0522

Il Piccolo mare - Maurizio Zaccaro durante le riprese a Santarcangelo. Photo La Voce di Romagna ©

Il Piccolo mare – Maurizio Zaccaro durante le riprese a Santarcangelo. Photo La Voce di Romagna ©

*****

No portion of this file may be copied, retransmitted, reposted, duplicated or otherwise used without the express written approval of FreeSolo Produzioni srl.

freesolo

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: